Un pesce chirurgo sohal sopra una barriera corallina del Mar Rosso, con coralli rosa e crema e acqua blu profondo

La barriera corallina del Mar Rosso, e perché comincia dalla spiaggia

Chi arriva sul Mar Rosso per la prima volta si aspetta un mare caldo. Quello che trova è un’altra cosa: una barriera corallina che comincia a pochi metri dalla spiaggia, con una fauna che in buona parte non esiste da nessun’altra parte. Ecco perché questo mare si comporta diversamente da tutti gli altri.

Un mare che si comporta come nessun altro

Il Mar Rosso è quasi un bacino chiuso: comunica con l’oceano solo attraverso uno stretto passaggio a sud, non riceve fiumi importanti e sta in mezzo a due deserti. Il risultato è acqua molto salata, calda in ogni stagione e limpidissima, perché non c’è sedimento fluviale a intorbidirla.

Sono esattamente le condizioni che i coralli cercano. Per questo qui la barriera non è una striscia sparsa ma una struttura continua e densa, e per questo i colori reggono il confronto con qualsiasi immagine da documentario.

La barriera comincia dalla spiaggia

La differenza pratica rispetto ad altre grandi destinazioni subacquee è la distanza: le barriere del Mar Rosso sono costiere, cioè attaccate alla riva. Si entra in acqua dalla spiaggia, si nuota qualche metro e il fondo sabbioso finisce di colpo contro una parete viva.

Significa che non serve una barca né un brevetto per vedere la parte migliore. Con maschera e boccaglio, restando in superficie, si osserva gran parte di quello che c’è: è il motivo per cui il Mar Rosso funziona anche per chi non ha mai fatto immersioni.

Pesci che nel Mediterraneo non esistono

Proprio perché è un bacino semichiuso, il Mar Rosso ha sviluppato una fauna in buona parte sua: una quota alta di specie non vive da nessun’altra parte. Il pesce nella fotografia in apertura, il chirurgo sohal, è uno di questi, e lo stesso vale per molti pesci farfalla e per diversi coralli.

Per un viaggiatore italiano è la differenza che si nota per prima. Non è il Mediterraneo con acqua più calda: è un’altra fauna, con altri colori e altri comportamenti.

Dove guardare, e come incastrarlo con i templi

Il nome più celebre è Ras Muhammad, all’estremità del Sinai, area protetta dove le pareti scendono a picco. Ma barriere eccellenti si trovano lungo tutta la costa: la panoramica delle località è in Mar Rosso, e il confronto fra le due basi principali in Sharm o Hurghada.

La formula che funziona meglio resta mare più templi. Quanto tempo costa davvero spostarsi lo abbiamo misurato in quanto dista Luxor dal Mar Rosso; le giornate possibili sono in escursione a Luxor da Hurghada e da Sharm, oppure ve la costruiamo come viaggio su misura.

Domande frequenti sulla barriera corallina del Mar Rosso

Perché il Mar Rosso ha coralli così vivi?

Perché mette insieme condizioni rare: acqua calda tutto l’anno, salinità alta, pochissimi fiumi che portano sedimento e quindi acqua limpida. I coralli hanno bisogno esattamente di questo, e il risultato è una copertura corallina fra le più dense del pianeta.

Serve immergersi con le bombole?

No, ed è la particolarità del posto. Le barriere sono di tipo costiero: partono a pochi metri dalla riva e scendono di colpo. In molti tratti si vede quasi tutto con maschera e boccaglio, restando in superficie.

Che cosa si vede che nel Mediterraneo non c’è?

Una parte consistente delle specie del Mar Rosso non vive da nessun’altra parte. Il pesce della fotografia qui sopra, il chirurgo sohal, è uno di questi: nel Mediterraneo non lo incontrerete mai. Lo stesso vale per molti pesci farfalla e per diversi coralli.

Qual è la zona più famosa?

Ras Muhammad, all’estremità meridionale del Sinai, dove due mari si incontrano sopra pareti che scendono a picco. È area protetta e resta il riferimento, ma barriere di ottima qualità si trovano lungo tutta la costa, anche davanti alle località più tranquille.

Si può abbinare al viaggio culturale?

Sì, ed è la formula che consigliamo più spesso: qualche giorno di mare e poi i templi. Quanto costa in ore di strada dipende molto da dove alloggiate, e i tempi misurati sono in quanto dista Luxor dal Mar Rosso.

Volete unire qualche giorno di mare ai templi del Nilo? Raccontateci da dove partite e quanti giorni avete: costruiamo la parte culturale intorno al mare.

Richiedi un preventivo gratuito